Ci risiamo, l’Italia è di nuovo sotto procedura di infrazione, questa volta per i continui sforamenti del Pm10, le famigerate polveri sottili. La Commissione europea ha inviato all’Italia una lettera con un parere motivato, seconda fase della procedura di infrazione, affinché adotti azioni appropriate per ridurre le emissioni di particolato. Se l’Italia non risponderà con azioni concrete entro due mesi, la Commissione potrà deferire il caso alla Corte di giustizia dell’Ue.

Tra le città più inquinate che hanno fatto scattare la procedura di messa in mora c’è anche Venezia e l’area metropolitana.

Lavinia Vivian, candidata sindaca di Mira in Comune, attacca: «Peccato che il sindaco metropolitano Luigi Brugnaro, assieme a Lega e Forza Italia che governano la Regione Veneto da 20 anni, non abbiano fatto praticamente niente; anzi, molti di questi si sono adoperati per aggravare la situazione cementificando il Veneto in lungo e in largo, e depotenziando il trasporto pubblico locale».

Su questo tema, proprio di ieri è anche la notizia del biglietto unico metropolitano per i bus: una misura richiesta da tempo da comitati e associazioni ambientaliste, ma che nella formula proposta si traduce in una beffa. Il prezzo del biglietto unico è infatti troppo caro (20 euro al giorno per i residenti nell’area metropolitana), così come troppo cari continuano ad essere i trasporti pubblici in generale.

«C’è da chiedersi –continua Vivian– quanto costerebbe il biglietto di treni e bus, se invece di sperperare milioni di euro in multe si decidesse di investire di più sui mezzi pubblici. I Comuni, su questa partita della lotta allo smog e della mobilità sostenibile, possono e devono fare di più, sia a livello politico nei confronti della città metropolitana e della Regione Veneto in sede di tavolo zonale, sia con azioni concrete nel proprio territorio. Noi proponiamo di investire almeno 30.000 euro all’anno per premiare i cittadini più virtuosi che usano il mezzo pubblico o la bici, per la riforestazione del territorio, per il lavaggio delle strade, per il monitoraggio della qualità dell’aria di Mira e per la sensibilizzazione dei cittadini».