È il naturale sfogo di tutti i palazzoni ad alta densità che insistono nella zona (#cementozero). La trattativa per avere in gestione il parco -su invito degli stessi ex assessori- è finita nel nulla, dopo vari incontri, stanti le mancate risposte da parte dell’amministrazione comunale. Successivamente, sempre gli stessi cittadini hanno elaborato un progetto di riqualificazione, premendo affinché venisse realizzato: riguardava soprattutto il campo da calcio (non regolamentare), che nel frattempo era diventato una sorta di bagno pubblico a cielo aperto. Nonostante l’ampliamento della zona cani, la riparazione dei canestri e la pista di pattinaggio nuovamente attrezzata, il parco Naturallegra -riportano le slide mirabilmente illustrate da Andrea Albanese, impegnato da anni nei comitati di quartiere e ora candidato consigliere per Mira in Comune- continua intanto a versare in pessime condizioni per quanto riguarda la pulizia. L’idea consente di recuperarlo come campo da calcetto, in più due campi da pallavolo e basket e due tavoli da ping pong in cemento: come succede a Parigi.

Le piccole cose che si possono fare: MIRA IN COMUNE, dalla parte della soluzione. #UnaBellaDifferenza