C’è un limite all’invadenza della candidata Trevisan? Con la forza dei quattrini più che delle idee, essa deborda ormai dagli spazi fisici e virtuali accaparrati a tappeto, sfruttando ulteriori luoghi e sedi per fortuna non ancora a sua disposizione, né ora né mai, perché riguardano i bambini. L’ultimo episodio si è verificato ieri mattina ad Oriago durante una partita di calcio, nella categoria pulcini: alla candidata fucsia è stato concesso un comizietto elettorale, tra lo stupore e il disappunto dei genitori.
Ricordiamo anche qualche tempo fa i braccialetti fucsia distribuiti come gadget fuori della porta di scuola a mamme e genitori in attesa dei figli, Due indizi fanno una prova: sinite parvulos? Piuttosto lasciate almeno i bambini al di fuori della contesa elettorale; loro non votano e le famiglie esasperate richiedono piuttosto politiche apposite. Un’attenzione che va prestata non solo nei due mesi precedenti le elezioni, come si può ben giudicare dalla inattività passata -consiliare e sul territorio – dei sostenitori della Trevisan. C’è chi pensa al bene pubblico e chi alla pubblicità: a giudicare dalla reazione dei genitori di Oriago, i miresi sapranno ben distinguere, alle urne, il prossimo 11 giugno.