Con un’azione politica tempestiva quanto rara nel panorama nazionale e non solo rivierasco, alle soglie del primo turno elettorale questa mattina la candidata sindaca Lavinia Vivian ha presentato alla stampa i nomi di tre dei futuri assessori nella giunta di Mira in Comune, in caso di passaggio al ballottaggi domenica 11 giugno e di vittoria il 25 giugno prossimo.

La circostanza, da tempo nei piani della lista, è stata resa possibile grazie a più risoluzioni maturate nell’assemblea, che ha individuato dapprima le macro aree di intervento e le loro relazioni, poi ha deciso di spendere alcune delle tante energie e competenze interne alla lista stessa per i ruoli amministrativi apicali, nella speranza che le cittadine e i cittadini decidano di dare la propria fiducia a Mira in Comune.

Energie che non sono le sole a disposizione, e che si sostanziano in altre possibili entrate nel novero degli assessori, ciascuno secondo la propria competenza: dal bilancio all’agricoltura, dalle economie solidali alla casa, dai giovani alle società partecipate, dai lavori pubblici allo sport.

Tenuto conto dell’impegno per la parità di genere nella giunta, e dell’apporto venturo anche di personalità esterne le cui disponibilità sono in corso di vaglio, Lavinia ha annunciato che nella prima giunta Vivian tra le altre e gli altri siederanno sicuramente MATTIA DONADEL, PAOLO DELLA ROCCA e KATARZYNA DOBROWOLSKA, tutti candidati consiglieri nella lista Mira in Comune. Non sono ancora state definite nel dettaglio le deleghe -dipenderanno appunto dalla reciproca integrazione, anche valoriale, dei referati stessi- anche se per tutti e tre parlano le biografie politiche, civiche, associative e professionali.

Tre figure che hanno assicurato la propria disponibilità, nell’ambito di una ben più ampia squadra, ricca di competenze ed esperienze maturate sul territorio di Mira, che sostanzia la lista dei ventiquattro candidati al Consiglio Comunale mirese.

  • Mattia Donadel, consigliere comunale uscente per Mira Fuori del Comune e capolista di Mira in Comune, laureato in Scienze Forestali, da sempre concretamente attivo in prima persona nella pianificazione territoriale a salvaguardia dell’ambiente, delle risorse naturali, della qualità della vita a Mira;
  • Paolo Della Rocca, psicologo, promotore del commercio equo e solidale, formatore ed educatore scout, già coordinatore del circolo mirese di SEL, ha partecipato a iniziative di cooperazione internazionale nei luoghi di conflitto;
  • Katarzyna Dobrowolska, di origine polacca e in Italia dal 1989, interprete nei tribunali, partecipe di varie realtà organizzate nella società civile mirese, dall’associazione Hilarius a Mira2030, dai comitati dei genitori alla commissione comunale per le pari opportunità.

A proposito di pari opportunità: Lavinia ha annunciato che terrà per sé la delega in questione, riferita non solo alle questioni di genere quanto all’applicazione dell’articolo 3 della Costituzione, che si ripromette di rimuovere gli ostacoli al pieno sviluppo e alla piena espressione della persona umana. “Nessuno resti indietro” (tutti trovino a Mira ciò di cui hanno bisogno) è infatti il titolo che campeggia in uno dei manifesti affissi in questi giorni negli spazi pubblici elettorali riservati alla lista, assieme a “Piedi asciutti, aria pulita” e “Aprire spazi alla cultura”, rappresentati plasticamente nelle scelte illustrate stamane per quanto riguarda i primi tre assessori.

Mira in Comune e Lavinia Vivian fanno sul serio, all’insegna del motto “diventiamo ciò che siamo” (ovvero continuare in Comune a ricoprire ufficialmente, con un ruolo pubblico, il proprio status di attivisti sociali che si impegnano nel territorio e per il territorio), e preparano già le bozze per le prime delibere da avanzare al prossimo consiglio comunale. Anticipando una parte della giunta, aiutano anche le cittadine e i cittadini a farsi un’idea più completa dei temi, delle politiche, delle pratiche e delle soluzioni all’ordine del giorno, dimostrando una volta in più che attorno a una candidata sindaca giovane, fresca e già capace c’è una pluralità di persone, storie, vicende e “curriculum” di tutto rispetto, una squadra affiatata, di provata esperienza e di acclarata competenza sul campo.