Di cosa parliamo quando parliamo di sicurezza? Un incendio stamane si è scatenato dentro un deposito Veritas (Ecoricicli) di Fusina, adibito a contenere materiali plastici di riciclo, materiali gommosi, pneumatici e ingombranti. Presto le fiamme hanno raggiunto l’intera struttura, dalle dimensioni considerevoli, con la zona evacuata e l’ipotesi che alcuni lavoratori siano rimasti intossicati. Il fatto che la nube di fumo si sia spostata verso Malcontenta e poi Mira non lascia tranquilli, anche se l’amministrazione è allertata: tra le raccomandazioni di tenere le finestre chiuse e le fibrillazioni dei genitori riguardo ciò che decideranno i dirigenti scolastici. Per ora nessuno esce dai plessi.

La lista Mira in Comune chiede di conoscere pienamente l’entità e le specifiche dei materiali che stanno bruciando nell’aria, e l’attivazione di controlli immediati, a partire dall’ARPAV, per comprendere le conseguenze dello scoppio odierno sulla popolazione e sull’ambiente.

Quando noi parliamo di sicurezza non ci riferiamo alla percezione esagerata di crimini che peraltro, da fonte prefettizia, continuano a diminuire, bensì al quotidiano rischio chimico, idrogeologico, industriale che da un momento all’altro può abbattersi sulle persone, sugli animali, la terra, l’acqua, l’aria.

Proprio come questa mattina.

UPDATE: il comunicato stampa di EcoRicicli (“le dinamiche dell’evento sono ancora in fase di accertamento”) e l’esito delle analisi di ARPAV (rapporti di prova)