Non basta la scarsa credibilità della candidata sindaca Antonella Trevisan, attestata dagli articoli di stampa di questi giorni. La lista fucsia, dal punto di vista dell’etica e del rispetto delle istituzioni, lascia a desiderare anche per quanto riguarda il suo capolista Paolo Lucarda. L’imprenditore funebre di Mira, subentrato a Paolino D’Anna all’inizio del 2015, è stato di gran lunga uno dei più assenteisti nella consiliatura in scadenza proprio in questi giorni. Su 30 sedute di consiglio comunale, Lucarda ne ha saltate ben 16 (pari al 54%); delle 14 a cui ha partecipato, solo in 7 casi è rimasto fino al termine dei lavori. Da notare che le assenze sono state registrate anche in sedute particolarmente importanti come quelle in cui è stato approvato il PAT, alcuni bilanci, e lo Statuto comunale.

C’è #UnaBellaDifferenza rispetto a Mira in Comune – Lavinia Vivian sindaca, dove il capolista e consigliere uscente Mattia Donadel (ex Mira Fuori del Comune) vanta il 92% di presenze in consiglio comunale nei 5 anni di mandato.

La serietà si misura con i fatti, non con le parole.