L’altroieri, martedì 1 agosto, nel corso del terzo consiglio comunale sono stati approvati:

1- Rendiconto 2016;
2- Bilancio di previsione 2017-2019 (programmi, equilibri, assestamento) ;
3- Revisione straordinaria delle partecipazioni.

In tutte e tre le votazioni, Mira in Comune si è astenuta, avendo rilevato alcuni elementi positivi ma anche diversi elementi di criticità.

Bene gli investimenti sullo sport, sono attesi da tempo immemore.
Troppo timidi gli investimenti destinati alla manutenzione delle scuole.

In particolare siamo rimasti molto contrariati nel verificare che sia nel rendiconto 2016 sia nel bilancio di previsione, alle voci SICUREZZA IDRAULICA e Piano Acque l’investimento è ZERO.
Come abbiamo detto durante tutta la campagna elettorale, e come continueremo a dire, questo è un argomento di massima priorità, che non necessita di una montagna di soldi, quanto piuttosto di somme contenute ma costanti.

Non aspettiamo la prossima alluvione per ricordarcene!

Siamo rimasti molto contrariati anche nel notare la non urgenza degli interventi di bonifica da amianto: l’unica bonifica menzionata è quella per la sede della Protezione Civile in via Acquapendente, che si intende comunque finanziare con alienazioni, il che vuol dire che con il mercato bloccato difficilmente otterremo quei soldi dalla vendita di immobili in tempi brevi. A settembre i ragazzi che frequentano le scuole di Malcontenta, continueranno a parcheggiare le proprie biciclette sotto una pensilina di eternit.

Eppure bastano circa 40’000 euro per la bonifica…

Riteniamo che per sistemare il parcheggio di Mira Porte bastino meno dei 235’000 euro previsti, lo stesso vale per i 450’000 destinati al ponte sul Taglio. Anche in questo caso, segnaliamo da tempo la necessità di farsi valere con Regione e Città Metropolitana per non accollarsi da soli le ingentissime spese di manutenzione dei ponti mobili, una vera emorragia di risorse.

Non ci è affatto piaciuta la scelta di dimezzare i già esigui fondi destinati all’acquisto di ausili per la piscina comunale per persone con disabilità, passati da 5’000 a 2’500.

Proprio da là dovevate levarli?

Allo stesso modo, non ci è affatto piaciuto che siano stati azzerati i 95’000 euro per la manutenzione della scuola Foscolo e i soprattutto i 97’000 euro destinati alla costruzione di una nuova aula alla scuola Peter Pan: l’aula è attesa ormai da anni, ed urge tamponare la situazione di sovraffollamento (indipendentemente da quello che sarà il progetto per realizzarla).
Il M5S ha presentato un emendamento per ripristinare questa cifra, Mira in Comune ha votato favorevolmente, Marcato e Lega si sono astenuti, tutti gli altri hanno votato contro.
L’emendamento è stato quindi respinto, ma ci auguriamo vivamente che entro il 30 novembre, termine ultimo per le variazioni di bilancio, questa somma venga ripristinata e siano stanziati dei fondi per le altre voci sopracitate.

Infine, con la dismissione delle azioni PVM verranno raddoppiate le azioni in ACTV, cosa positiva per avere una maggior influenza nelle contrattazioni. Notiamo però che ACTV è divenuta quasi esclusivamente un’esecutrice del trasporto locale, visto che è detenuta al 66% da AVM, a sua volta detenuta al 100% dal Comune di Venezia. Domani si terrà l’assemblea dei soci PVM: ci auguriamo che si abbia il coraggio di pretendere un posto nel CDA di AVM, non solo di ACTV, visto che è lì che si giocherà la vera partita.