Il Gazzettino 12 Novembre 2017
Forte Poerio precipita nell’incuria e nel degrado

MIRA
Il parco di Forte Poerio a Oriago è invaso dai rifiuti e dalle erbacce. «Bisogna intervenire al più presto denuncia Lavinia Vivian, capogruppo di Mira in Comune altrimenti i costi per la sistemazione diventeranno esorbitanti. Il sindaco Marco Dori ha disatteso l’impegno con la nostra lista che prevedeva il prendersi cura dei beni comuni. La cittadinanza reclama questo spazio, soprattutto nella bella stagione».
A fine maggio la lista Mira in Comune e la Vivian, armati di rastrelli, decespugliatori, decine di sacchi di plastica e soprattutto tanta buona volontà avevano lavorato un’intera giornata per rendere decoroso il parco della vecchia struttura militare. Un vero e proprio punto di riferimento, attrezzato, in estate, per feste di compleanno per bambini e grigliate in famiglia e tra amici. La vertenza tra Comune e la cooperativa che lo gestisce ha avuto come conseguenza l’abbandono dell’intera struttura all’aperto.
«IL DEGRADO AVANZA»
«A distanza di qualche mese siamo tornati al Poerio e la situazione è drammatica sottolinea la Vivian Nonostante le nostre richieste all’amministrazione non ha messo a bilancio un euro per il Forte ed il fatto che l’area sia continuamente aperta e accessibile, giorno e notte, avendo l’ingresso in comune con gli Orti sociali, fa sì che chiunque possa entrare, abbandonare residui e bivaccare». Lo spazio verde che prima era momento di condivisione e parco fruibile ai cittadini, alle famiglie ed ai bambini, ora è una distesa di erbacce ed immondizie varie. La lista Mira in Comune ha documentato tutti i cumuli di rifiuti abbandonati ed anche il degrado dei servizi igienici. «Nessuno ha fatto nulla dopo il nostro intervento lo scorso maggio insiste la Vivian e la richiesta di accesso agli atti, per capire eventuali responsabilità, presentata quasi 30 giorni fa, rimane tuttora inevasa». Mira in Comune lancia anche delle proposte come la consegna ai titolari degli orti sociali della chiave del lucchetto per poter chiudere il parco. «L’impegno sottoscritto con Dori per avviare un percorso partecipato su Forte Poerio accusa secca la Vivian è stato disatteso».

Luisa Giantin

La Nuova Venezia 12 novembre 2017
«Forte Poerio abbandonato»
MIRA «Forte Poerio versa nel degrado più assoluto. Un’area ampia 7 ettari un polmone verde e aggregativo per l’intera città di Mira ridotto ad una pattumiera con immondizia dappertutto, incuria erba alta. Il Comune dal canto suo con l’amministrazione Dori ad ora non ha fatto nulla». A denunciare questa situazione sono tanti residenti il Comitato Opzione Zero e la consigliera del gruppo “Mira in Comune “Lavinia Vivian. L’assessore Maurizio Barberini fa notare che la pesante situazione è dovuta al protrarsi di un contenzioso con la coop che gestisce il Forte. La struttura è stata ceduta oltre una decina di anni fa dal Demanio al Comune di Mira. Nel corso degli anni si sono tenute dentro il Forte, manifestazioni legate alla difesa dell’ambiente culturali e sono state anche realizzate costruzioni ed impianti all’avanguardia dal punto di vista ecologico ora in stato di abbandono. «Quest’estate – spiegano i comitati e Lavinia Vivian – abbiamo ripulito il Forte e il suo ampio parco con decine di volontari rendendolo fruibile alle famiglie. Ora però tutto è tornato nell’incuria. È vergogna. Il Comune dovrebbe agire già ora senza aspettare l’indizione di un nuovo bando per fare pulizia. Basterebbero pochi operai al lavoro per qualche giorno. Anche la situazione dei bagni chimici è indecente. Il parco e il Forte sono aperti a tutti e non sorvegliati». Altre accuse arrivano al Comune da parte della consigliera del Movimento 5 Stelle Elisa Benato. «Assistiamo sgomenti – dice – al decadimento di Forte Poerio che, utilissimo per sollevare pretestuose polemiche durante la campagna elettorale, è diventato prevedibilmente un elemento del tutto secondario per l’amministrazione. Solo poche settimane durante il consiglio comunale l’assessore del Pd Maurizio Barberini ha definito eventuali fondi da destinare per recuperare alcune aree di Forte Poerio, come “soldi buttati”. Evidentemente, non si rende conto che si sta parlando di un bene culturale vincolato, dal profondo valore storico e aggregativo, com’è stato in questi anni». Barberini però a questi attacchi non ci sta. «Non ho mai detto che si tratta di soldi buttati. Ho solo detto che in questo momento il Forte Poerio è ancora in gestione ad una cooperativa con cui l’ex sindaco, il grillino Alvise Maniero ha aperto un contenzioso che ha portato a questa situazione di impasse. Ora siamo pronti a cambiare registro».

Alessandro Abbadir