La Nuova Venezia 2 gennaio 2018
«Dori, più trasparenza sui fondi»
MIRA Sono in arrivo oltre 30 milioni di euro per Mira nei prossimi 7 anni con i nuovi stanziamenti previsti dalla Legge sul Comitatone, ma sul sindaco Marco Dori che li ha chiesti e ottenuti per la prima volta, piovono critiche dal gruppo “Mira in Comune” che chiede alla maggioranza di discuterne in consiglio le destinazioni. «Mira In Comune – spiega la consigliera Lavinia Vivian – accoglie con favore il fatto che nella finanziaria siano state stanziate per la prima volta risorse significative per Mira e gli altri Comuni minori della gronda lagunare nell’ambito della Legge Speciale per Venezia. Questi soldi possono rappresentare una boccata di ossigeno per i bilanci, per fare finalmente molte opere importanti per la comunità. Però allo stesso tempo osserviamo una tempistica quanto meno curiosa: lo stanziamento avviene infatti a pochi mesi dalle nuove elezioni politiche, e soprattutto dopo che un mese fa il sindaco Marco Dori ha dato il suo avvallo alla soluzione Porto Marghera per le Grandi Navi».«Una posizione questa mai discussa in Consiglio Comunale che contestiamo apertamente, visto che lo scavo e l’allargamento del canale dei Petroli avrà gravissime conseguenze sull’equilibrio geomorfologico e ambientale di tutta la Laguna, con impatti significativi sia sul territorio di Mira che sulla salute dei cittadini. Oltre a questo emerge che il sindaco Dori avrebbe già deciso come spendere questi soldi, ancora una volta senza discuterne né con il Consiglio Comunale, né con la cittadinanza, e senza prendere in considerazione i problemi che ormai hanno il carattere dell’emergenza». (a. ab.)