La Nuova Venezia 2 febbraio 2018
Ispezione sulla dirigente filmata alla festa fascista

MIRA Il sindaco di Mira, Marco Dori, prende le distanze in maniera netta da un filmato in cui appare una sua funzionaria, la dirigente Anna Sutto ad una festa in puro stile fascista. E annuncia un’indagine interna attivando il segretario generale del Comune mentre le forze politiche e l’Anpi chiedono chiarezza, una punizione esemplare dal punto di vista disciplinare e se necessario anche le dimissioni della stessa Sutto.«Quel video», spiega Dori, «mostra un contesto dal quale mi dissocio in maniera risoluta. Le recenti dichiarazioni del Presidente della Repubblica sono in tal senso illuminanti. Mi riservo un doveroso approfondimento della vicenda anche attraverso la segreteria generale del Comune di Mira». Di fatto l’avvio di una indagine interna. Nel video pubblicato anche sul sito del nostro giornale si vede la dirigente comunale Anna Sutto che partecipa ad una festa in puro stile fascista in cui ci sono braccia alzate a fare il saluto romano e si canta a squarciagola “Faccetta Nera”. Ci sono anche due persone, un uomo e una donna in camicia nera e fez, anche se è chiaro che si tratta di una festa privata. Ci sono foto del duce e di gerarchi del ventennio e bandiere legate all’estrema destra.«Quello che è successo», spiega la consigliera comunale Lavinia Vivian, «è allucinante. Questa dirigente di un ente pubblico forse non si è resa conto del ruolo che ha. Non doveva trovarsi a quella festa anche se privata, una festa in cui i valori su cui si fonda il nostro ordinamento costituzionale sono vilipesi. Se non si dissocia apertamente e non chiarisce cosa è successo ne chiederemo le dimissioni o il licenziamento».Duro il commento del segretario dell’Associazione partigiani, Tullio Cacco: «Ma questa dirigente si rende conto che lavora in un Municipio la cui piazza è dedicata a 9 miresi trucidati dai fascisti? Sa quante centinaia di migliaia di vite il fascismo ha spezzato, dei lutti che ha portato? Va fatta chiarezza». Sulla stessa linea anche il consigliere di Mdp, Albino Pesce. Da parte della dirigente nessun commento anche se pare abbia fatto sapere in Comune, di essersi trovata in quella situazione inconsapevolmente e fortuitamente, dopo una semplice giornata passata in allegria con amici.

(Alessandro Abbadir )


La Nuova Venezia 1 febbraio 2018
Festa fascista, filmata dirigente comunale
MIRA Una dirigente del Comune di Mira partecipa ad una festa in stile fascista e scoppiano le polemiche. A sollevare il caso sono la consigliera del gruppo “Mira In Comune” Lavinia Vivian e l’ex consigliere comunale della stessa area, Mattia Donadel, che hanno denunciato il fatto anche al sindaco del Comune di Mira chiedendo immediati chiarimenti. La dirigente in questione che appare in un video, accusano gli esponenti politici, è Anna Sutto. Donadel e la Vivian chiedono al sindaco Marco Doni chiarimenti, ritenendo inaccettabile il comportamento della dirigente comunale in questione. «Abbiamo ricevuto», spiegano Donadel e la Vivian, «un video in cui la dirigente comunale Anna Sutto partecipa ad una festa in puro stile fascista in cui ci sono braccia alzate a fare il saluto romano e si canta a squarciagola “Faccetta Nera”. Ci sono anche due persone, un uomo e una donna in camicia nera e fez e sulle pareti del locale, che sembra essere in provincia di Venezia, anche se è chiaro che si tratta di una festa privata. Ci sono foto del duce e di gerarchi del ventennio e bandiere legate all’estrema destra. Non vogliamo colpevolizzare nessuno, ma troviamo perlomeno sconveniente che un dirigente pubblico della Repubblica Italiana partecipi ad una festa in cui i valori della Resistenza e dello stato democratico su cui si fonda il nostro ordinamento, vengono palesemente vilipesi».Nel video i partecipanti alla festa intonano tutti “Faccetta nera “e tengono la mano tesa come era in uso fra i camerati del disciolto partito fascista.«Chiediamo con forza», spiegano Vivian e Donadel, «che il sindaco Marco Dori, alla guida di una coalizione di centrosinistra, chieda spiegazioni alla sua dirigente, e che questa spieghi la natura di questo video, prendendone le distanze, e il perché della partecipazione a quella festa».Il sindaco Marco Dori, interpellato, non ha voluto rilasciare dichiarazioni inerenti il video. La dirigente in questione ieri era irrintracciabile.La questione del video della festa fascista a cui ha partecipato la dirigente Anna Sutto ora circola con insistenza sui social e i commenti sul fatto sono molti da parte di tutti gli schieramenti politici. Il tema dell’antifascismo a Mira è di forte attualità, in queste settimane anche grazie all’approvazione di un regolamento comunale ad hoc che concede spazi pubblici solo a soggetti non fascisti o razzisti.

(a.ab.)