La Nuova Venezia 3 marzo 2018
Dirigente alla festa fascista Vivian: «Che provvedimenti?»
MIRA«Sul caso della dirigente comunale Anna Sutto, sorpresa ad una festa in puro stile fascista nel pordenonense, è piombato un imbarazzante silenzio. Chiediamo al sindaco quali sono i provvedimenti che il Comune di Mira da lui diretto intende prendere a oltre un mese dall’emersione di questi fatti». A denunciarlo è la consigliera del gruppo “Mira in Comune Lavinia Vivian” che è stata fra le prime persone a sollevare la questione. In un video pubblicato anche sul sito del nostro giornale si vede infatti la dirigente comunale Anna Sutto che partecipa ad una festa fascista in cui ci sono braccia alzate a fare il saluto romano e si canta a squarciagola “Faccetta Nera” . Ci sono anche due persone, un uomo e una donna in camicia nera e fez, anche se è chiaro che si tratta di una festa privata. Ci sono foto del duce e di gerarchi del ventennio e bandiere legate all’estrema destra. Anna Sutto, da parte sua, non fa alcun saluto né canta alcuna canzone.Dalle accuse che sono seguite la dirigente si è sempre difesa. Ha fatto sapere in municipio, di essere finita in quel locale, il “Teodora” di Sequals, in modo del tutto fortuito senza conoscere le simpatie politiche dei suoi titolari. Sutto ha spiegato insomma che in quel paese c’era andata in compagnia del marito, per visitare la casa del famoso pugile Primo Carnera e che all’interno del locale c’era finita in modo fortuito perché si trova poco distante proprio dal posto che voleva visitare. La dirigente comunale ha dato incarico ai suoi legali di difendere la sua onorabilità e immagine professionale. Il sindaco Marco Dori, dopo essersi dissociato da quel video, alle richieste della consigliera risponde: «In questo tempo è stato dato incarico al segretario comunale di fare chiarezza sui fatti e di agire di conseguenza secondo le sue competenze e prerogative, ci rimettiamo alle sue decisioni».
Alessandro Abbadir