La Nuova Venezia 11 giugno 2018
Consigli comunali la minoranza scrive al prefetto
MIRA Una esposto denuncia al prefetto per segnalare la violazione dei diritti delle minoranze in consiglio comunale a Mira. A depositarla è stata la consigliera comunale Marta Marcato della lista civica “Mira siamo noi” anche a nome dei consiglieri Elisa Benato, Sabrina Cervi, Michele Pieran del Movimento 5 Stelle e Lavinia Vivian della lista “Mira in Comune”. «A causa della mancata convocazione del consiglio comunale per circa tre mesi», scrive la Marcato nell’esposto, «si è accumulata una notevole quantità di interrogazioni, interpellanze, mozioni e proposte di ordini del giorno per cui è stata richiesta la convocazione di un consiglio comunale straordinario. Sono state addotte scuse pretestuose per bloccare la richiesta di convocazione. Si aggiunga che il regolamento prevede che nel corso dei consigli comunali in seduta ordinaria, la prima ora e mezza sia dedicata alla trattazione di interrogazioni, interpellanze, mozioni e proposte di ordini del giorno, (di norma dei gruppi di minoranza). Diritto che fin dall’inizio della legislatura è stato negato con ricorrenti sospensioni». Precisa la richiesta al prefetto. «Come consiglieri», spiegano, «ravvisiamo una palese violazione dei diritti e una patente mancanza di imparzialità che fa capo al presidente del consiglio comunale Giorgio Zapparoli. Chiediamo al prefetto di intervenire per garantire i più elementari diritti delle minoranze in consiglio comunale». (a.ab.)