La Nuova Venezia 5 ottobre 2018
«Nomine comandate alle Pari opportunità»
MIRA«Logiche spartitorie nella nomina dei rappresentati esterni della commissione pari opportunità». Questa l’accusa di Lavinia Vivian consigliere e capogruppo di “Mira in Comune” e attivista femminista in Riviera del Brenta insieme alla consigliera del Movimento 5 Stelle Sabrina Cervi. «Per la nomina dei rappresentanti e consulenti esterni», spiega la Vivian, «ai capigruppo è stato negato l’accesso ai documenti fino alla data della riunione, calpestando un diritto fondamentale dei consiglieri. Nemmeno in quell’occasione c’è stata considerazione del contributo delle opposizioni. I sei nomi erano già stati scelti dalla maggioranza del sindaco Dori, compiendo una forzatura su alcuni di loro a scapito di altri profili di maggiore rilievo». Il sindaco Marco Dori rispedisce al mittente le accuse che definisce «ingenerose». «Le opposizioni», continua, «sono state fatte partecipare alle commissioni e alcune loro indicazioni sono state accolte dalla maggioranza. Bisogna aspettare prima di giudicare le nomine». –A. Ab.