La Nuova Venezia 28 ottobre 2018
«Dati allarmanti sulla violenza il centro donna va potenziato»
MIRA«I dati sui primi sei mesi di attività dello sportello anti violenza del Comune di Mira sono a dir poco allarmanti: ci dicono che in Riviera più di una donna a settimana ha bisogno di uscire da una spirale di violenza (40 in sei mesi). Il servizio del centro antiviolenza donna va potenziato ampliando l’orario attuale di poche ore alla settimana, per recepire più segnalazioni possibili da donne in difficoltà e vittime di abusi. Vanno investite più risorse». A dirlo è la consigliera comunale Lavinia Vivian, capogruppo di “Mira in Comune”, punto di riferimento in Riviera del Brenta nelle battaglie contro la discriminazione di genere e violenza delle donne.La maggior parte delle segnalazioni arrivano da Mira e Dolo (22), altre 18 da Stra, Campolongo, Camponogara e Campagna Lupia. La maggior parte delle violenze sono di tipo fisico economico e psicologico. «Di fronte a questi dati», spiega la Vivian, «vengono i brividi a pensare che queste che hanno denunciato, purtroppo, sono solo le donne più coraggiose, perché possiamo appena presentire la proporzione di tutte le violenze sommerse che non possiamo conteggiare. Ancora una volta i numeri dimostrano la necessità vitale di un riferimento sul territorio, numeri che impongono di investire risorse ben maggiori di quelle finora concesse. Rimane questa la vera grande emergenza inascoltata, abbandoniamo il falso stereotipo dello straniero invasore che stupra: nel 96% dei casi l’aggressore abita in casa propria. Mi impegnerò», aggiunge Lavinia Vivian, «per contribuire a diffondere modelli sani di affettività, partendo dalla scuola e dai più giovani». –A.Ab.