La Nuova Venezia 8 dicembre 2018
Confermata Anna Sutto la dirigente comunale trovata al pranzo fascista
MIRA. «Nessuna punizione per la dirigente del Comune di Mira Anna Sutto, che nonostante sia stata sorpresa d un pranzo in puro stile fascista nel pordenonense, ha ottenuto a ottobre di un nuovo incarico dirigenziale dopo la scadenza del precedente». A lanciare l’accusa e a risollevare il caso è la consigliera comunale della lista “Mira in Comune”, Lavinia Vivian, fra le prime a sollevare la questione lo scorso febbraio. Il Comune da parte sua conferma che l’indagine interna portata avanti dal segretario comunale ha portato a una sostanziale “assoluzione” della Sutto. In un video pubblicato anche sul sito del nostro giornale la dirigente comunale, partecipava ad un pranzo fascista in cui ci sono braccia alzate a fare il saluto romano e si canta a squarciagola “Faccetta Nera”. Ci sono anche due persone, un uomo e una donna in camicia nera e fez, anche se è chiaro che si tratta di una festa privata. Alle pareti c’erano foto del Duce e dei gerarchi del ventennio e bandiere legate all’estrema destra. Anna Sutto, da parte sua, non ha fatto alcun saluto né cantato alcuna canzone. La dirigente si è sempre difesa dicendo di essere finita con il marito, in quel locale, in Friuli, in modo del tutto fortuito senza conoscere le simpatie politiche dei suoi titolari. «È paradossale, o forse segno dei tempi», incalza Lavinia Vivian, «che comportamenti del genere di un funzionario pubblico a dir poco inappropriati non vengano ripresi da un’ente locale che basa i suoi fondamenti sui valori della Costituzione». Il Comune si difende dietro l’indagine interna che non ha riscontrato alcun elemento nel comportamento della Sutto tale da rendere necessario un provvedimento disciplinare. Sempre il Comune spiega che: «l’incarico precedente aveva incarico annuale ed è scaduto il 22 ottobre. Il Comune ha avviato un nuovo procedimento di selezione pubblica. Le candidature presentate erano 5 e sono state vagliate da una commissione tecnica. Sulla base dei risultati i sindaco ha affidato l’incarico». –Alessandro Abbadir