La Nuova Venezia 29 gennaio 2019

Nuovo distretto sanitario «Lavori al via entro il 2020»
Alessandro Abbadir
MIRA. I lavori per la realizzazione del nuovo distretto sanitario di Mira partiranno entro il 2020 e dei risultati concreti per l’opera, sono previsti per la fine del mandato dalla giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Marco Dori, e cioè nel 2022. Il Comune di Mira ha presentato, nei giorni scorsi, un accordo di intesa preliminare per la realizzazione della nuova struttura di sanità decentrata che va a sostituire l’attuale sede di villa Lenzi a Mira Taglio da anni ritenuta obsoleta. Sorgerà nell’area dell’ex campo da rugby in via Nazionale sempre nel capoluogo. La vicenda sarà discussa questa sera in consiglio comunale grazie una interpellanza presentata dalle consigliere di opposizione Marta Marcato e Lavinia Vivian. «Da tempo stiamo aspettando decisioni in merito al distretto sanitario» spiegano le consigliere «in quanto l’attuale sede di Villa Lenzi risulta insufficiente per gli spazi a disposizione, si trova lungo una strada ad alto traffico, la Brentana, e priva dei necessari parcheggi. Il Consiglio Comunale ha votato, a giugno del 2016, l’atto di indirizzo per la realizzazione del nuovo distretto sanitario, confermato dall’attuale amministrazione, ma dalla fine del 2017 nessuna notizia è più trapelata». Le due consigliere insomma chiedono lumi su progetto, tempi e finanziamenti. «Abbiamo presentato» spiega l’assessore alle Politiche sanitarie Francesco Sacco, che è anche medico «un accordo di intesa preliminare a Regione e Usl 3 per poter procedere velocemente alla realizzazione di questa struttura, attesa da anni dalla cittadinanza. Il Comune mette a disposizione i per la realizzazione del distretto nell’ex campo da rugby, il terreno ed è pronto a cedere la quota di partecipazione dell’immobile di Villa Lenzi all’azienda sanitaria per poter contribuire al finanziamento della nuova costruzione». L’opera oltre ad essere attesa da una quindicina di anni, nel corso del tempo ha anche cambiato prospettiva di collocazione. La giunta dell’ex sindaco Michele Carpinetti aveva individuato nella zona di via Toti la possibile area in cui far sorgere il nuovo distretto. La giunta grillina dell’ex sindaco Maniero invece aveva stoppato quell’operazione e aveva pensato prima alla zona di Piazza Mercato ad Oriago, e poi a quella dell’ex campo da rugby. Il nuovo distretto sanitario costerà complessivamente 2, 3 milioni di cui bisognerà definire nel dettaglio i finanziamenti regionali. «In questi giorni» conclude l’assessore Sacco «ci stiamo confrontando con l’Usl 3. Contiamo si portare avanti questo importante obiettivo. Va specificato che non tutta l’area dell’ex campo sportivo sarà destinata per il distretto, ma solo 1300 metri quadrati. Della destinazione della rimanente superficie, se ne discuterà in giunta e Consiglio». 

 Il Gazzettino 29 Gennaio 2019
MIRA
«CHE FINE HA FATTO IL DISTRETTO SANITARIO?»
«Il 2018 doveva essere l’anno del nuovo Distretto sanitario: siamo già nel 2019 e di esso non c’è traccia. Le capogruppo di minoranza Marta Marcato e Lavinia Vivian hanno presentato una interpellanza che capire a che punto sta la questione del nuovo dipartimento, considerando che l’attuale sede in villa Lenzi è ormai obsoleta e collocata lungo una strada ad alto traffico. «A giugno del 2016 il Consiglio comunale votò l’Atto per la realizzazione del nuovo Distretto sanitario Riviera del Brenta rammentano Vivian e Marcato e la decisione è stata confermata dall’attuale Amministrazione a fine 2017. Nonostante ciò del progetto non si sa nulla, non sappiamo se vi siano stati incontri con la Regione e se si siano state impostate delle soluzioni finanziarie. Non conosciamo il costo dell’opera e come sarà eventualmente organizzata la struttura. Chiediamo la convocazione di una Conferenza dei capogruppo su questo tema».(L.Gia.)