La Nuova Venezia 14 luglio 2019

«Interpellanze ferme e progetti mai avviati»
MIRA. «Diamo tre mesi a questa maggioranza per cambiare atteggiamento, altrimenti prenderemo decisioni conseguenti, con buona pace dei finti democratici». A fare questo attacco politico sono le consigliere di opposizione Lavinia Vivian e Marta Marcato: «Intendiamo denunciare una situazione non più sopportabile che si trascina da due anni. Qualsiasi nostra proposta infatti viene sottovalutata e resa vana rimandandone la discussione. Le nostre interpellanze, mozioni e ordini del giorno giacciono per mesi nei cassetti perché la maggioranza monopolizza i 90 minuti dedicati alla discussione dei quesiti depositati dai consiglieri. Sulla vicenda vigili», aggiungono le due consigliere, «il sindaco e la maggioranza dopo aver dichiarato ai quattro venti l’impegno per cercare la verità con la massima trasparenza, lo hanno impedito in tutti i modi. Sul distretto sanitario annunci su annunci ma nulla s’è fatto. Il Pat: il Piano di assetto del territorio è diventato un oggetto misterioso. Sono stati annunciati milioni di euro in arrivo o a disposizione con l’approvazione del bilancio, per il finanziamento di 30 cantieri: chi li ha visti?».Replica il sindaco Marco Dori: «Abbiamo fatto da poco un Consiglio comunale tutto dedicato alle interpellanze. Per non parlare, dei cantieri: basta girare il territorio per vedere quanti siano quelli aperti e operativi. I fatti parlano da soli. Il resto sono polemiche prive di fondamento». –A.Ab