La Nuova Venezia 7 agosto 2019

«Emergenza climatica Dal Comune di Mira finora niente progetti»
MIRA. «Il Comune di Mira dichiari lo stato di emergenza climatica e ambientale. Su questo versante nonostante il tornado e le alluvioni quella guidata da Dori è un’amministrazione immobile». A chiederlo è la consigliera comunale di opposizione del gruppo “Mira in Comune”, Lavinia Vivian.«Molti Comuni», spiega Vivian, «di fronte all’emergenza climatica hanno deciso di muoversi in modo concreto. Non a Mira però, dove, nonostante il tornado e le alluvioni, questa amministrazione non sta muovendo un dito per affrontare l’emergenza climatica. Solo la scorsa settimana i 130 mila euro di contributi erogati per l’efficientamento energetico sono stati destinati al rifacimento del muro crollato di Villa Levi Morenos, e questo autunno si è fatto rientrare nella “mobilità sostenibile” il parcheggio di Mira Porte, che non prevedeva nemmeno un albero o una colonnina di ricarica per auto elettriche». Per la Vivian servono incentivi per i cittadini che utilizzano i mezzi pubblici (treno o bus) o la bici. Servono la riforestazione urbana di almeno 2 ettari di superficie di proprietà comunale, una centralina per il monitoraggio dell’aria, contratti solo con aziende che vendono energia 100% rinnovabile». –A.Ab.