Il Gazzettino 9 Agosto 2019
Emergenza climatica, lampi Vivian-Barberini

MIRA
Emergenza climatica: l’amministrazione di Mira non muove un dito per fare la propria parte. La capogruppo di Mira in Comune Lavinia Vivian ha proposto in questi giorni un ordine del giorno in consiglio sull’emergenza climatica proponendo alcuni interventi concreti. «Non occorrono tante dichiarazioni replica l’assessore all’Ecologia Maurizio Barberini – il Comune di Mira è in prima linea sulle politiche ambientali e lavora in direzioni che abbiano ricadute di lungo periodo».
Secondo la Vivian, Mira, nonostante il tornado e le recenti alluvioni, non sta muovendo un dito per fare la propria piccola parte. «La scorsa settimana i 130mila euro di contributi erogati per l’efficientamento energetico, sono stati destinati al rifacimento del muro crollato di Villa Levi Morenos denuncia la capogruppo di Mira in Comune – Lo scorso autunno si è fatto rientrare nella Mobilità sostenibile il parcheggio di Mira Porte che non prevedeva nemmeno un albero o una colonnina di ricarica per auto elettriche prima delle nostre osservazioni». La Vivian propone tra varie cose: incentivi per i cittadini miresi che utilizzano i mezzi pubblici o la bicicletta nei percorsi casa-lavoro o casa-scuola; la riforestazione di almeno 2 ettari di superficie comunale; l’installazione di almeno una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria. «Abbiamo aderito al progetto Elena replica Barberini – con il quale passeremo all’illuminazione a led; nelle scuole abbiamo installato dei nuovi serramenti e nuove caldaie. Abbiamo confermato gli incentivi e opere per la mobilità sostenibile, contro lo spreco alimentare e promosso pratiche plastic free. C’è molto da fare ma occorre la collaborazione di tutte le forze politiche». (L.Gia.)