Nonostante alcune integrazioni, limature ed emendamenti…passa all’unanimità il nostro documento!!!
#systemchange not #climatechange

La strada è stata un po’ lunga, siamo partiti da qui:

6 AGOSTO 2019 – COMUNICATO STAMPA  

“EMERGENZA CLIMATICA: L’AMMINISTRAZIONE È IMMOBILE”

“La nostra casa è in fiamme”, come continua a ripetere Greta Thunberg, ma la politica e le istituzioni sembrano totalmente inerti se non addirittura recidive; le notizie di questi giorni dovrebbero terrorizzarci invece non battiamo ciglio di fronte alla Siberia che brucia, alla Groenlandia che si sta letteralmente liquefacendo. Un circolo vizioso alimentato dal riscaldamento globale e che ne aggrava gli effetti.

Il Governo giallo-verde continua a puntare su metano, biomasse e autostrade e si rifiuta di dichiarare l’emergenza climatica. Di contro molte amministrazioni locali hanno deciso di muoversi in autonomia, dal basso, e in modo concreto.

Non a Mira però, dove, nonostante il tornado e le recenti alluvioni, questa amministrazione non sta muovendo un dito per fare la propria piccola ma fondamentale parte per contrastare il surriscaldamento globale ed affrontare l’emergenza climatica: non ce n’è traccia nel bilancio e vengono perse tutte le occasioni utili a fare la differenza. Solo la scorsa settimana i 130.000 € di contributi specificamente erogati per l’efficientamento energetico, venivano invece destinati al rifacimento del muro crollato di Villa Levi Morenos, e questo autunno si è fatto rientrare nella “mobilità sostenibile” il parcheggio di Mira Porte, che non prevedeva nemmeno un albero o una colonnina di ricarica per auto elettriche prima delle nostre osservazioni. Per non parlare della mancata risposta ad alcune associazioni del territorio che si sono proposte più di un anno fa di riforestare gratis alcuni terreni comunali.

Lo scorso novembre avevamo già presentato una mozione su questo tema in Consiglio Comunale poi rinviata ad una commissione mai fatta. Si chiedeva di impegnarsi a stanziare in sede di approvazione o di assestamento di bilancio per l’anno 2019 almeno 25.000 euro provenienti da finanziamenti certi per almeno una delle seguenti attività:

  • erogazione di incentivi per i cittadini residenti nel Comune di Mira che utilizzano i mezzi pubblici (treno o bus) oppure la bicicletta nei percorsi casa-lavoro o casa-scuola, con l’eventuale coinvolgimento di altri Comuni della Riviera del Brenta;
  • riforestazione urbana di almeno 2 ettari di superficie di proprietà comunale, eventualmente con il coinvolgimento di associazioni del territorio competenti e sensibili sul tema;
  • installazione di almeno una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria, in particolare per quanto riguarda le polveri sottili;
  • attività di comunicazione ambientale rivolta ai cittadini sui temi dell’inquinamento atmosferico e dei cambiamenti climatici;
  • modificare il regime in essere di fornitura di energia elettrica per tutti gli immobili o le infrastrutture del Comune di Mira attivando contratti solo con aziende che vendono energia 100% rinnovabile.

Visto il mancato effetto del documento, a fronte della gravità della situazione, abbiamo ritenuto indispensabile tornare a sollecitare l’amministrazione comunale con un ordine del giorno che dichiara lo stato di Emergenza Climatica e Ambientale, e che chiede innanzitutto a Sindaco e Giunta di rispettare gli impegni presi con l’adesione al Patto dei Sindaci e con l’approvazione del PAES “Piano di azione per l’energia sostenibile”; ma soprattutto di riconoscere alla lotta ai cambiamenti climatici un ruolo prioritario nell’agenda dell’Amministrazione comunale, tenendo conto in ogni azione amministrativa o iniziativa degli effetti che questa comporta sul clima, e investendo quindi maggiori risorse economiche già a partire dal bilancio di previsione 2020.

Servono interventi immediati e radicali per cambiare rotta, invece si continua irresponsabilmente a rimandare il momento in cui affrontare la questione. Poi però tutti ci lamentiamo per il troppo caldo, ci preoccupiamo per la carrozzeria della macchina quando grandinano chicchi grossi come palline da tennis, e ci vengono i brividi ad ogni temporale perché temiamo un nuovo tornado.

 

Per Mira in Comune – Lavinia Vivian