Il Gazzettino 30 Novembre 2019

Siamo solo due ma contiamo per 20: rappresentiamo il 20% degli elettori

MIRA
Siamo solo due ma contiamo per 20: rappresentiamo il 20% degli elettori miresi. L’insofferenza per l’azione di questa amministrazione sta prendendo il posto alla preoccupazione per le promesse non mantenute; e siamo ormai a metà mandato. Si sono presentate vestite in nero, in segno di preoccupazione, le consigliere comunali all’opposizione Marta Marcato (civica Mira siamo noi) e Lavinia Vivian (Mira in Comune) che ieri sera hanno sferrato all’incontro organizzato al centro civico di Borbiago (sala gremita), un duro attacco all’esecutivo di Mira. Il titolo dell’incontro era già emblematico 1+1=20 Tutta la verità sull’amministrazione comunale di Mira e l’elenco delle richieste inascoltate e delle questioni storiche inevase – secondo le due – è stato lungo e articolato. A moderare gli interventi l’ex consigliere comunale Bonetto. «Siamo al giro di boa di questa amministrazione hanno indicato Vivian e Marcato – e se proseguono su questa direzione rischiano, come nel 2012, di perdere le elezioni e lasciare Mira nelle mani del centrodestra, come allora finì al Movimento 5 Stelle». Già la scorsa estate avevano lanciato un ultimatum all’amministrazione guidata da Dori: «Siamo disgustate da questa situazione: o l’amministrazione cambia registro o noi prendiamo provvedimenti». La prima misura è stata appunto l’organizzazione della serata, che ha sancito l’intesa tra le due capigruppo. La seconda sarà una pagina social 1+1=20 nella quale convogliare istanze e comunicazioni. «In questi due anni e mezzo le nostre richieste sono state inascoltate hanno spiegato Vivian e Marcato, articoli di stampa alla mano Il Pat è fermo, le promesse di rotonde e interventi di messa in sicurezza in Romea’ cadute nel vuoto. E su temi importanti come clima e inquinamento, i tagli agli ospedali e alla sanità, grandi navi e il Distretto sanitario tutto è stato rimandato alle commissioni, caduto nel silenzio se non nel dimenticatoio». Secondo le due consigliere inevase anche questioni storiche sulle quali l’amministrazione aveva annunciato novità: dal Progetto Elèna per l’illuminazione pubblica, alla riqualificazione dell’impianto sportivo di Valmarana; dalle nuove aree mercatali alla gestione di Forte Poerio fino al divieto di passaggio dei mezzi pesanti in centro. «Un silenzio assordante è calato anche per quanto riguarda i presunti abusi di alcuni vigili hanno stigmatizzato Vivian e Marcato – Infine le appropriazioni indebite ovvero quelle iniziative proposte da noi, come la lotta allo spreco alimentare o i funerali civili, che l’amministrazione comunale ha fatto proprie prendendosene i meriti».
Luisa Giantin