Il Gazzettino
Giovedì 19 Dicembre 2019
Il consiglio comunale di Mira si appresta ad approvare il bilancio di previsione
MIRA
Il consiglio comunale di Mira si appresta ad approvare il bilancio di previsione triennale 20202022, domani, venerdì. Ma intanto è scontro sulle politiche ambientali. L’assemblea, convocata per le 19, affronterà diversi punti con votazione finale del bilancio. Ma si annuncia una forte presa di posizione di Marta Marcato (Mira siamo noi) e Lavinia Vivian (Mira in Comune) sulle questioni ambientali: le due consigliere chiedono di destinare una piccola parte della manovra su questo importante tema. «Sappiamo bene di non potere incidere molto sui numeri – affermano le due consigliere – ma avendo a cuore le tematiche ambientali, pensiamo sia importante dare un segnale». »Su ambiente, verde pubblico e sicurezza idraulica replicano subito il sindaco Marco Dori e l’assessore all’Ecologia Maurizio Barberini – abbiamo stanziato maggiori risorse».
Vivian e Marcato domandano al Comune di stanziare per il 2020 almeno 25mila euro per la sostenibilità ambientale formulando tre proposte: «Erogazione di incentivi per la riforestazione urbana di almeno 2 ettari di proprietà comunale; installazione di almeno una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria, soprattutto per le polveri sottili; attività di comunicazione ambientale rivolta ai cittadini sui temi dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici Speriamo ne venga accolta almeno una»,
COLONNINE IN ARRIVO
Sindaco e assessore rispondono illustrando i prossimi interventi ambientali. «Come sanno bene i consiglieri, dato che ne abbiamo parlato in consiglio – rammentano Dori e Barberini – sono già in arrivo delle colonnine per la ricarica delle bici e stiamo lavorando con esperti del settore per l’installazione di nuovi punti di ricarica delle auto elettriche, senza oneri per i cittadini. Per le centraline di monitoraggio della qualità dell’aria, la normativa che ha istituito l’Arpa proibisce a Regioni, Province, Comuni e Ulss di mettere o attivare proprie apparecchiature. Per quanto riguarda gli alberi, abbiamo già anticipato che dal prossimo anno sarà istituita la donazione di una pianta per ogni nuovo nato, mentre siamo al lavoro per individuare un’area destinata alle piantumazioni e al ripristino di quelle perdute».
Luisa Giantin