Abbiamo protocollato lo scorso 8 gennaio la richiesta di un Consiglio Straordinario a Mira sul tema dell’inceneritore, e in pochi giorni l’istanza ha trovato l’appoggio di numeros* consiglier* di opposizione e di maggioranza, segno che la preoccupazione e il bisogno di discutere pubblicamente di questo progetto è trasversale.
Ad aderire alla proposta sono infatti i consiglieri del Movimento 5 Stelle (Elisa Benato, Sabrina Cervi e Michele Pieran), la capogruppo di Mira Siamo Noi Marta Marcato, il consigliere del PD Francesco Volpato, i rappresentanti di Articolo 1 – MDP Albino Pesce e Luciana Bobbo, ai quali si aggiunge in coda anche il capogruppo della Lega Stefano Deppieri.
Siamo molto soddisfatt* che la nostra istanza abbia avuto un così largo riscontro, anche da quelle forze politiche che probabilmente sul tema hanno posizioni ben diverse dalle nostre, ma che come noi sono rimaste fortemente contrariate dal mancato coinvolgimento del parlamentino cittadino. E’ inaccettabile che sia stato avviato l’iter di approvazione di un progetto di inceneritore di queste proporzioni senza prima discuterne nel nostro e negli altri Consigli dei Comuni soci di Veritas. La popolazione ha diritto di essere informata e di poter decidere su scelte così importanti in tema di rifiuti che avranno sicuri impatti sull’ambiente e sulla salute. Qualcuno ha cercato di far passare tutto sotto silenzio, ma grazie a vari comitati e associazioni ciò non è accaduto; per parte nostra abbiamo ritenuto doveroso impegnare l’amministrazione di Mira a confrontarsi pubblicamente in sede istituzionale.