Il Gazzettino 18 gennaio 2020
L’amministrazione comunale di Mira fatica a trovare una posizione unitaria


L’amministrazione comunale di Mira fatica a trovare una posizione unitaria sulla questione delle Grandi navi in laguna. Il documento di sintesi auspicato dal consiglio comunale e presentato dal sindaco Marco Dori nell’ultima commissione congiunta, a fine novembre, ha ricevuto più critiche che consensi da parte dei consiglieri, non solo di opposizione ma anche di maggioranza. Al punto che il documento è stato accantonato e non sarà presentato in Consiglio per essere approvato. Tutto da rifare quindi o, come teme la consigliera Lavinia Vivian di Mira in Comune, tutto cadrà nel dimenticatoio?
«Non tutto è chiuso, anzi è necessario riprendere il discorso», assicura il presidente della Terza Commissione Francesco Volpato, consigliere comunale del Pd che negli ultimi tempi in consiglio comunale non ha risparmiato critiche all’amministrazione, anche se dai banchi della maggioranza. «Certo il documento presentato nell’ultima commissione diceva tutto e niente sostiene Volpato – e non esprimeva con abbastanza fermezza un punto che a mio parere è saliente, la salvaguardia dell’ambiente. Per questo bisogna partire da presupposti diversi. È passato del tempo, è vero, ma c’è stata l’approvazione del bilancio, le festività natalizie afferma il presidente della Commissione pianificazione territoriale, Lavori pubblici e Ambiente. Non amo la mediazione forzata, anzi, a volte è meglio non essere d’accordo con nessuno e arrivare fino in fondo, ma ritengo che si debba pretendere un grande rispetto per il territorio di Mira».
LA POSIZIONE DI DORI
Secondo il sindaco il documento presentato in commissione è stato un primo confronto, che doveva cercare di esprimere la posizione di Mira anche in previsione del Comitatone. Comitatone che però si è incentrato sul dibattito attorno all’acqua alta a Venezia e al Mose. «Mi era stato chiesto di fare sintesi spiega Marco Dori ma non è facile mettere insieme le diverse posizioni. E’ stato un tentativo di dialogo importante e ho ricevuto indicazioni utili. Siamo comunque arrivati a un bilanciamento tra le parti su alcuni punti essenziali: via alle Grandi navi dal bacino San marco; bilanciamento nelle soluzioni considerando occupazione, sviluppo e ambiente; necessità di trovare delle soluzioni immediate e provvisorie per sgravare il traffico dal bacino e infine attutire l’impatto ambientale».
Di tutt’altro avviso invece la consigliera Vivian che ha bollato il documento del sindaco presentato in commissione come «incompleto, vago, pertanto inutile». «In questo documento mancano le questioni che erano state affrontate dai gruppi nell’altra commissione congiunta spiega Vivian Se l’amministrazione non riesce a fare sintesi, lo dica e ogni forza politica prenderà le strade che riterrà più opportune».
Luisa Giantin