La Nuova Venezia 17 aprile 2020

Installazione del 5G “Mira in Comune” sollecita verifiche
MIRA Interpellanza e richiesta di accesso agli atti per far luce nel Comune di Mira alle installazioni delle antenne 5 G da parte del gruppo di opposizione “Mira in Comune” con la consigliera Comunale Lavinia Vivian. «Vogliamo portare l’attenzione sul tema di installazioni potenzialmente dannose sulla salute della cittadinanza e sull’ambiente» spiega Vivian «Diversi studi scientifici evidenziano la pericolosità dell’esposizione al 5G, anche se non esistono ancora ricerche sugli effetti che questa tecnologia comporta sulle persone. Per questo motivo riteniamo doveroso invocare il principio di precauzione per tutelare la salute di tutti, come già fatto da Camponogara». Il sindaco Antonio Fusato ha vietato, secondo un principio precauzionale, l’installazione della nuova tecnologia finché non ci saranno studi che chiariscano le ricadute sulla salute. «Le installazioni 5G» spiega Lavinia Vivian «possono provocare aumento dell’inquinamento elettromagnetico. L’installazione avviene tramite procedura di carattere edilizio. Abbiamo depositato una richiesta di accesso agli atti, per verificare lo stato dell’arte sul territorio, e un’interpellanza, per conoscere quali siano le informazioni del Comune».Sulla questione, il Comune di Mira è intenzionato a verificare con i suoi uffici, l’entità del fenomeno sul territorio. «Non abbiamo la necessità per ora» spiega l’assessore all’Ambiente Maurizio Barberini «di fare ordinanze di divieto. Non ci sono dati che ci diano la dimensione del fenomeno. Chiederò una relazione agli uffici tecnici».
–A.Ab.