La Piazza web – Maggio 2020
Alessandro Abbadir
La consigliera di opposizione Lavinia Vivian chiede chiarimenti al Comune di Mira riguardo il 5G.
L’assessore Barberini: verificheremo la situazione

Scoppia il caso delle antenne 5G a Mira. A sollevare il problema nel territorio del più popoloso comune della Riviera del Brenta è la consigliera di opposizione Lavinia Vivian del gruppo “Mira in Comune”. Dalla consigliera parte una interpellanza e richiesta di accesso agli atti.

“In questi ultimi tempi il 5G – sottolinea Lavinia Vivian in una nota- questa tematica e questa tecnologia ha fatto parlare di sé. Per questo “Mira in Comune” vuole portare l’ attenzione sulla questione delle installazioni potenzialmente dannose sulla salute della cittadinanza e sull’ambiente”.

“Sono diversi – dice la Vivian – gli studi scientifici che evidenziano la pericolosità dell’esposizione al 5G. Ad ora non esistono ancora ricerche sugli effetti che questa tecnologia comporta sulle persone. Per questo motivo riteniamo doveroso invocare il principio di precauzione per tutelare la salute di tutti e tutte, come già fatto dal Comune di Camponogara lo scorso inverno”. Camponogara con una ordinanza del sindaco Antonio Fusato nei mesi scorsi ha vietato con un principio precauzionale, l’installazione della nuova tecnologia finché non ci saranno studi che chiariscano le ricadute sulla salute.

“Le installazioni 5 G- spiega Lavinia Vivian- possono provocare aumento dell’inquinamento elettromagnetico. L’installazione avviene tramite procedura di carattere edilizioAbbiamo depositato una richiesta di accesso agli atti, per verificare lo stato dell’arte sul territorio, e un’interpellanza, per conoscere quali siano le informazioni del Comune“. Sulla questione, il Comune di Mira è intenzionato a verificare con i suoi uffici, l’entità del fenomeno sul territorio, senza però per ora emettere alcuna ordinanza. E per questo arriva anche una risposta dell’assessore competente.

“Non abbiamo la necessità per ora – spiega l’assessore Maurizio Barberini- di fare ordinanze di divieto . Non ci sono a Mira dati che ci diano la dimensione del fenomeno. In queste settimane darò da fare una relazione dagli uffici tecnici”.

https://www.lapiazzaweb.it/2020/05/mira-tecnologia-5g-richiesta-di-accesso-agli-atti