Il Gazzettino 30 Luglio 2020
MIRA – «Ho chiesto alle due consigliere di minoranza Lavinia Vivian e Marta Marcato di riconsiderare la loro scelta, vedremo cosa faranno». Il sindaco Marco Dori ha accolto con sorpresa le dimissioni delle due consigliere comunali, entrambe candidate a sindaco nelle precedenti elezioni amministrative del 2017: Marta Marcato è figlia dell’ex sindaco Roberto Marcato e si era presentata alla guida della lista civica Mira siamo noi, mentre Lavinia Vivian era a capo della lista della sinistra radicale Mira in Comune.
«Le dimissioni di Vivian e Marcato sono state una sorpresa commenta il sindaco. – Devo dire che scelte come queste rammaricano, ma sono questioni personali che bisogna rispettare e non giudicare. Mi sono permesso di parlare con le consigliere per capire se potevano riconsiderare la loro scelta. Devo dire aggiunge il primo cittadino – che il Consiglio comunale ha espresso parole sincere, a dimostrazione che in questi anni, al di là delle posizioni, si è instaurato un rapporto istituzionale rispettoso e votato al dialogo. Certo, per onestà intellettuale, ci sono stati momenti di confronto franco, ma anche di valore».
Alle accuse di poca considerazione politica mosse dalle due consigliere comunale in questi tre anni da parte della Giunta, il sindaco getta acqua sul fuoco: «Il Consiglio comunale, e la maggioranza, ha discusso e sostenuto diverse proposte dei gruppi di minoranza afferma Dori -, alcune di queste portate avanti anche dalle consigliere dimissionarie. Quando ci sono state idee buone per la città si è sempre cercato di valorizzarle. Ad ogni modo, devo dire che con l’uscita di Vivian in Consiglio comunale oggi restano appena due dei sei candidati sindaci dell’ultima campagna elettorale, il sottoscritto e la capogruppo del Movimento 5stelle, Elisa Benato».
A sostituire Lavinia Vivian dovrebbe subentrare Mattia Donadel, già consigliere comunale a Mira, leader dell’associazione ambientalista Opzione Zero, mentre per Marta Marcato, il primo tra i non eletti della lista civica è Maurizio Mercandoro, ex vigile urbano a Mira. Il Consiglio comunale dopo le dimissioni delle due consigliere è proseguito con l’approvazione, all’unanimità, dell’intitolazione del campo da basket di Mira Taglio, nella scuola ex Leopardi, a Michele Stramasso e quello di Malcontenta a Kobe Bryant.
Luisa Giantin