UN PASSO INDIETRO, PER MEGLIO PREPARARE UN BALZO AVANTI
Hanno “tenuto botta” per ben tre anni, la “nostra” Lavinia Vivian e Marta Marcato. Hanno portato nella Sala Consiliare del Comune di Mira serietà, competenza e inoltre quel quid femminile che fa la differenza (“una bella differenza“, ricordate?). Si sono battute come delle leonesse, anche quando bisognava difendere posizioni tanto ragionevoli quanto scomode, quindi impopolari e non maggioritarie. Non è facile essere giovani donne pensanti nei luoghi di dibattito pubblico dove si incrociano i più vari interessi e soprattutto dove vola il testosterone e, alla meglio, il paternalismo… Hanno preso parola senza chiedere il permesso, si sono fatte portavoce di una grande fetta di cittadini miresi che si vogliono fare sentire: voci e opinioni rappresentative, che non avrebbero dovute essere ignorate o, peggio, vilipese.
Il lavoro svolto è sotto gli occhi di tutti, tradotto in mozioni, interpellanze, documenti, richieste di accesso agli atti, fino a pubbliche denunce, se necessario. Per tre anni hanno “tenuto botta”, confrontandosi con chi sfuggiva il confronto e predicando – nel migliore dei casi- nel deserto, o, alla peggio, in un contesto ostile che faceva valere la mera forza dei numeri, al di là di correttezza, educazione e rispetto delle regole consiliari.
Oggi hanno fatto una scelta diversa per la loro vita: una scelta personale che rispettiamo e che responsabilizza ancor di più le squadre delle nostre civiche, che in loro avevano e hanno le esponenti di punta (e, per questo, anche più esposte). Lavinia e Marta, vogliamo innanzitutto che sappiate che abbiamo apprezzato infinitamente il vostro operato: quel che avete costruito sarà proseguito, quel che avete seminato sarà fatto crescere. Ora riprendete fiato e realizzate quel che vi siete proposte sul piano personale: noi continueremo a vigliare raddoppiando gli sforzi e vi aspetteremo sull’arena pubblica, più determinate che mai. In attesa che torniate in prima fila, con la stessa bella differenza di cui sarete sempre portatrici, forti dell’esperienza maturata (e, soprattutto, con due spalle “a copi” che è quello che serve…).
La nostra squadra andrà avanti, insieme e “in comune” – appunto – come ha sempre fatto, nel rispetto di quei 7500 miresi che ci hanno legittimati e impegnati a rappresentarli al meglio in Consiglio Comunale.
Nella nostra lista “Mira in Comune” Mattia Donadel è il primo dei candidati non eletti. L’ultima volta che si è affacciato – da spettatore partecipe- ad assistere al pubblico dibattito assembleare è stato portato via dalla Sala Consiliare in manette, colpevole (?) di reati d’opinione. E ora ritorna dal portone centrale, perché nessuno dimentichi. Anch’egli campione nel riproporre il proprio impegno. rinnovarsi e rinascere (le fenici non sono solo arabe, ma anche rivierasche). Da sempre, una spina nel fianco di chi vorrebbe rimanere comodo sulla propria poltrona – come lo siete state voi, con coraggio e autonomia di giudizio. Una cosa è certa: con lui siamo in una botte di ferro, in mezzo a vasi di coccio, nel legittimo confronto / scontro politico consiliare.
Mattia, grazie per aver voluto metterti in gioco un’altra volta: si cambia la punta che deve finalizzare i nostri goals, ma la squadra e il modulo di gioco non cambia.