MANIFESTO DELLA LISTA CIVICA “MIRA IN COMUNE”

LA SITUAZIONE ATTUALE

Viviamo in questi anni un tempo di crisi: economica, ma anche culturale, sociale, ambientale, etica. Si tratta di un fenomeno globale, strutturale, dovuto a un modello economico non sostenibile, le cui ripercussioni investono anche il nostro territorio e condizionano la vita di chi lo abita. Disoccupazione, nuove povertà, emarginazione, violenze, inquinamento, insicurezza: l’elenco delle minacce che frustrano e impauriscono sarebbe lungo.
Parallelamente tocchiamo con mano una progressiva perdita di sovranità delle comunità locali, la restrizione degli spazi di democrazia, costante indebolimento dei diritti più elementari di cittadinanza come il lavoro, la salute, l’istruzione, l’abitare.

CHE FARE?

Come fare per uscire da questa situazione? Attivandosi e agendo a più livelli, con intelligenza, passione e lungimiranza. Crediamo che ciò sia possibile attraverso una forte spinta dal basso che parta in primo luogo dai bisogni delle persone: siamo convinti infatti che si possa davvero costruire un’alternativa a fronte di forme di comando sempre più spersonalizzate e centralizzate, che tendono ad escludere progressivamente la partecipazione dei cittadini.
Se dunque è necessario un cambiamento globale, è importante iniziare a fare la propria parte fin dal livello locale.

CHI SIAMO?

L’azione che stiamo avviando richiede la condivisione di una lettura articolata della realtà mirese alla luce dei valori in cui crediamo – libertà, uguaglianza, solidarietà, etica della responsabilità, antifascismo e antirazzismo – come riferimento per una nostra visione strategica per il futuro governo della città.
Ed è proprio su questi valori che si fonda l’esperienza di tante persone, gruppi, movimenti, organizzazioni che da svariati anni hanno saputo intrecciare diversi percorsi d’impegno per il territorio di Mira e della Riviera del Brenta: da chi si è battuto contro le grandi opere e la devastazione ambientale, a chi si è impegnato non per “la buona scuola” ma per una scuola davvero pubblica e di qualità, da chi si è attivamente opposto al progressivo smantellamento dell’ospedale di Dolo, a chi si è speso contro il Jobs Act e la precarizzazione del lavoro, da chi si è dedicato alla costruzione di reti eque, solidali e sostenibili a chi si è adoperato per la difesa dell’acqua pubblica e dei Beni Comuni, per restituire protagonismo ai giovani, per l’accoglienza di chi è in fuga dalla guerra e dalla fame.

LA PROPOSTA

Da qui la proposta di una lista civica per Mira che possa rappresentare un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva, una fucina di idee e di pratiche che operi in modo inclusivo, un movimento composto da tante persone abituate ad agire “in prima persona”, con obiettivi concreti: riconquistare spazi di sovranità, governare processi che toccano da vicino la vita di tutti i giorni, ricostruire reti e relazioni sociali solidali, tener conto delle risorse naturali del nostro territorio e della sostenibilità per una consapevole gestione del bene comune.
Una lista civica di questa natura trova la propria ragione d’essere nella condivisione di valori piuttosto che sulla base delle provenienze, delle appartenenze o delle ideologie, in virtù della constatazione che la realtà quotidiana è sempre più complessa e articolata e che la sua interpretazione necessita di nuovi linguaggi e di pratiche comuni da ricostruire e riannodare.
La Costituzione nata dalla Resistenza, i valori e i diritti in essa espressi, sono la nostra “bussola” di riferimento. Ed è proprio a partire da tali premesse che proponiamo un percorso di azione locale: magari assieme a nuovi compagni di viaggio e a fianco dei molti che già abbiamo incontrato nelle piazze di Mira e con cui ci siamo confrontati in occasione degli appuntamenti referendari su trivellazioni in mare e Costituzione, o nelle mobilitazioni per i referendum sociali, istituzionali e del lavoro tuttora in corso.
Fondamentale è il metodo da usare: basato sulla discussione del merito dei problemi e sull’approfondimento dei temi, sulla inclusione e sulla partecipazione affinché le diversità si possano amalgamare e diventare feconde, in un percorso qualificante di sintesi e di intreccio.

A CHI CI RIVOLGIAMO?

Si tratta di un progetto costituente, aperto a tutti quelli che possano essere interessati a un percorso di trasformazione e cambiamento; è nostra ambizione infatti rivolgerci direttamente ai nostri concittadini che si impegnano a vario titolo con senso civico nella vita della città, al mondo associativo, a chi non fa – o non fa più – politica, a quanti magari non credono più nella capacità rappresentativa delle organizzazioni partitiche, ma sono accomunati dalla conoscenza del proprio territorio e dalla voglia di fare qualcosa per migliorarlo.
La reale sfida di questo laboratorio cittadino sta nel provare a declinare valori condivisi nella pratica quotidiana, tradurli in un’efficace azione sul territorio, seguendo un pensiero critico, tenendo conto dei problemi reali, delle aspettative, delle potenzialità e delle competenze di quanti hanno a cuore lo sviluppo sociale, culturale e civile della nostra comunità.

PERCHE’ UNA LISTA CIVICA?

Abbiamo reputato che presentarci alle elezioni comunali sia uno strumento valido per avvicinarci ai nostri obiettivi, anche se certamente non l’unico: essere presenti infatti nelle istituzioni locali permette di aver voce sui processi decisionali e influire sulle scelte che ci riguardano più da vicino. Ma non solo: per dirla con Pietro Calamandrei, “Sulla libertà bisogna vigilare, dando ogni giorno il proprio contributo alla vita politica”.
Un’altra Mira è possibile. Mettiamola in relazione, diamole speranza, rappresentiamola tutta insieme. Tutti insieme.